Le fonti: dalla L. 39/1989 al registro imprese
La professione di agente d'affari in mediazione è disciplinata dalla L. 3 febbraio 1989, n. 39, che aveva istituito il ruolo presso le Camere di commercio. Il ruolo è stato soppresso dal D.Lgs. 26 marzo 2010, n. 59 (attuazione della direttiva servizi). Oggi chi possiede i requisiti presenta la SCIA e viene iscritto nel Registro delle imprese (se impresa) o nel REA. Le modalità sono fissate dal D.M. 26 ottobre 2011. Il vecchio D.M. 452/1990 prevedeva quattro sezioni: agenti immobiliari, agenti con mandato a titolo oneroso (operano su immobili e aziende), agenti merceologici e agenti in servizi vari. Si può operare in più settori e su tutto il territorio nazionale.
La Camera di commercio opera su base provinciale o interprovinciale. Controlla che i requisiti permangano e applica le sanzioni disciplinari. La SCIA va presentata alla CCIAA della provincia in cui si intende svolgere l'attività. Una società si iscrive nel Registro imprese della provincia dove ha la sede legale.
Requisiti e avvio dell'attività
- Requisiti professionali: diploma di scuola secondaria di secondo grado, corso di formazione ed esame. Non serve un titolo di studio in discipline commerciali o giuridiche.
- Commissione d'esame: il Segretario generale della Camera di commercio, o un suo delegato, e due docenti di scuola secondaria superiore nelle materie d'esame.