Beni e caratteri dei diritti reali
I diritti reali danno un potere diretto sulla cosa. Sono assoluti e tipici: li prevede solo la legge. L'atipicità non è un loro carattere. Hanno il diritto di seguito, opponibile a ogni successivo proprietario. I diritti reali di garanzia sono pegno e ipoteca. I diritti parziari attribuiscono solo una parte delle facoltà del proprietario. Chi ha un bene gravato da un diritto reale altrui può disporne, ma il vincolo rimane.
- Beni fungibili: si possono sostituire gli uni con gli altri.
- Mobili e immobili hanno regole di circolazione diverse.
- Pertinenza: è una cosa destinata al servizio od ornamento di un'altra. La destinazione la decide il proprietario della cosa principale o il titolare di un diritto reale su di essa. Nel trasferimento le pertinenze sono comprese, salvo patto diverso.
- Beni demaniali: appartengono solo a Stato ed enti pubblici territoriali e sono inalienabili e non usucapibili. Chi costruisce su un'area demaniale non acquista la superficie, neanche dopo 20 anni. I beni del patrimonio disponibile appartengono allo Stato come proprietà privata.
- Frutti civili: si acquistano giorno per giorno finché dura il rapporto.
La proprietà
La proprietà (art. 832 c.c.) è il diritto di godere e disporre delle cose in modo pieno ed esclusivo, entro i limiti e gli obblighi fissati dall'ordinamento. Ha tre caratteri:
- assoluta: tutti devono rispettarla;
- esclusiva: l'uso e il godimento spettano solo al titolare;
- elastica: si estende a ogni uso lecito possibile.