Nozione e caratteri dei titoli di credito
Il titolo di credito è un documento che incorpora un diritto. Serve a far circolare il credito in modo rapido e sicuro. Rientra tra le promesse unilaterali. La disciplina generale è nel codice civile (artt. 1992 ss.). Le leggi speciali sono il R.D. 1669/1933 per la cambiale e il R.D. 1736/1933 per l'assegno.
- Letteralità: il diritto ha il contenuto scritto sul titolo.
- Autonomia: ogni possessore acquista il diritto in modo autonomo rispetto a chi lo aveva prima, e non gli si possono opporre le eccezioni personali dei portatori precedenti.
- Astrattezza: il titolo astratto non indica la causa per cui è stato emesso. Lo sono la cambiale e l'assegno.
- Legittimazione passiva: il debitore che paga a chi appare possessore legittimo è liberato, se non c'è dolo o colpa grave.
- Non sono titoli di credito i documenti di legittimazione come il biglietto ferroviario, né gli strumenti di pagamento come la carta di credito e il bancomat, che permettono di pagare senza contanti.
Si distinguono in titoli al portatore, all'ordine e nominativi. La girata è l'ordine scritto sul retro di un titolo all'ordine con cui lo si trasferisce. La girata cambiaria deve essere totale e le condizioni eventualmente apposte si hanno per non scritte.